I Nove Mondi

Prefazione

I norreni pensavano che il cosmo fosse diviso in Nove Mondi (Níu Heimar). Naturalmente questo è solo un elenco dei Nove Mondi, non una descrizione accurata, perciò vi sono pochi dettagli su di essi. L’albero cosmico Yggdrasill affonda le sue radici in ognuno dei Nove Mondi, ma pare che effettivamente tragga energia solo da tre (Niflheimr, Múspellsheimr ed Jǫtunheimr). “Nutrito dai Nove Mondi” è anche un’espressione idiomatica che significa “avere il destino favorevole”.

1. Manheimr – Mondo degli Uomini

Il nome con cui Manheimr è più conosciuto è Miðgarðr, o Terra di Mezzo, ed è il mondo dei mortali, il nostro. È chiamato “Terra di Mezzo” poiché le anime si generano nel Goðheimr (vedi sotto) per poi recarsi a Miðgarðr, per compiere la loro esistenza in un corpo mortale.

2. Goðheimr – Mondo degli Dèi

Spesso confuso con Ásgarðr, che in realtà è una sua città, è il regno degli Asi, e di tutti gli dèi (sebbene i Vani abbiano un loro mondo proprio, ove seguono usanze diverse – vedi sotto – ). Nel Goðheimr vi sono varie regioni, come Ásaheimr e Þrúðheimr, e svariate città, villaggi, palazzi, sale, proprietà; come Ásgarðr, la Valhǫll, il Valaskjálf, Fensalir, eccetera.

3. Vanaheimr – Mondo dei Vani

È, come accennato poc’anzi, il Mondo degli dèi Vani. Il motivo per cui i Vani possiedono un mondo proprio separato dal Goðheimr è presto detto: essi hanno usanze e tradizioni “incompatibili” con gli dèi Asi, motivo per cui all’alba dei tempi scesero addirittura in guerra contro di essi. Dopo la pace, tutti i Vani sono ben accetti tra gli Asi, ma non possono seguire le loro tradizioni o costumi nel loro mondo, come il sposarsi tra fratello e sorella, pertanto ne posseggono uno proprio.

4. Álfheimr – Mondo degli Elfi

Álfheimr è situato sopra Goðheimr ed è il Mondo degli Alti Elfi, o Elfi Luminosi. Nessun uomo vi ha messo piede, e solo pochi dèi l’han fatto (tra tutti Óðinn e Mímir). Viene citato solo due volte (Grímnismál e Gylfaginning) in tutti i testi norreni, perciò non si sa con precisione cosa sapessero o credessero i norreni di questo posto.

5. Svartálfheimr – Mondo dei Nani o Elfi Oscuri

Situato sotto Miðgarðr, è il Mondo dei Nani. La parola norrena per “nani” è “dværgar” (plurale di “dvergr”), ma sovente vengono anche chiamati “svartálfar”, ovvero “elfi oscuri” (letteralmente “elfi neri”, ma “nero” può voler dire anche “oscuro”, come in inglese e tedesco, sebbene esista una parola propria per “oscuro”). Come per Álfheimr, poco si sa di Svartálfheimr, tranne che vi vivono principalmente i nani, ma anche elfi che hanno ripudiato la luce o che vengono esiliati. Inoltre, durante il Ragnarǫkr, quando le case degli dèi verranno macchiate col sangue da parte di Garmr e Fenrir, i nani gemeranno, impotenti, a Svartálfheimr, poiché si trova sotto di Miðgarðr (e dunque molto più sotto di Goðheimr) e dunque sangue ed ossa pioveranno su di loro.

6. Helheimr – Mondo degli Inferi o di Hel

È il dominio di Hel, dea degli Inferi, figlia di Loki. È il più basso di tutti i Mondi, poiché situato ancor più sotto di Svartálfheimr. L’unico punto d’accesso ad Helheimr è il Gjallarbrú, un ponte d’oro che scavalca il Gjǫll, un fiume gelido; alla guardia della quale è posto Garmr, il cane demoniaco. Ad Helheimr sono destinate le anime di chi si è macchiato di gravi crimini (omicidio, tradimento, ecc.) ma anche di chi è morto senza onore o per malattia (come per il dio Baldr, senza onore).

7. Niflheimr – Mondo della Gelida Nebbia

Situato a Nord di Miðgarðr, è una landa desolata e punto d’accesso ad Helheimr. Difatti metà Niflheimr è governato da Hel, compito assegnatole da Óðinn in persona. L’altra metà è in continuo deperimento e nella concezione norrena era molto simile alla Lapponia (all’epoca inesplorata ma conosciuta). La parola “nifl” non ha una traduzione precisa in italiano; poiché indica specificamente la nebbia ghiacciata, in quanto la nebbia “comune”, la foschia, è chiamata “þoka” (altro elemento simile è il suolo congelato, espresso con una sola parola in norreno, “hjarn”).

8. Jǫtunheimr – Mondo dei Giganti

Situato ad Est di Miðgarðr, è un luogo ove gli jǫtnar, i giganti, vivono e si radunano. La città più grossa è Útgarðr. Ivi si reca spesso Þórr, poiché odia i giganti, e sempre desidera sfidarli. Inoltre spesso i giganti riescono ad entrare in Goðheimr se non addirittura in Ásgarðr e portan il loro bottino di guerra a Jǫtunheimr, motivo per il quale si pensa che molti dei tesori perduti si trovino lì.

9. Múspellsheimr – Mondo del Fuoco

Situato a Sud di Miðgarðr, è la controparte di Niflheimr, il Mondo del Ghiaccio (della Gelida Nebbia – vedi sopra), dimora di Surtr e dei giganti del fuoco. Loki, in quanto dio del fuoco, si reca spesso quivi, ed infatti durante il Ragnarǫkr giungerà proprio da Múspell, guidando le schiere di giganti. Da una scintilla infuocata di Múspellsheimr gli dèi crearono il Sole e tutte le stelle. Con il nome di “sœnar Múspells” vengono sovente chiamati non solo i giganti del fuoco che qui abitano, ma anche tutti quegli uomini che ottengono ciò che vogliono con l’inganno e amano agire alle spalle.



Fonti scritte

Heimskringla, Edda poetica, Edda in prosa, innumerevoli canzoni popolari, saghe, poesie, opere d'arte, libri, che se elencate tutte occuperebbero più spazio digitale dell’intero post.

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