Eldri Edda - Edda Antica

Questa sezione del blog conteneva la mia traduzione dell’Eldri Edda (Edda Antica, o Edda Poetica). Tuttavia, a causa della gente che continuava ad appropriarsene, e del fatto che io, avendo una vita e non passando le giornate sul web a cercarne le appropriazioni indebite, ho dovuto tutelarla, cancellandola dal pubblico dominio e lasciando solo l’edizione tutelata da editori con legali preposti a farlo. Non è stata una decisione che mi ha reso felice, ed i soldi ricavati dalla vendita dell’ePub e del futuro formato cartaceo saranno destinati completamente ad altre pubblicazioni nonché alla manutenzione dei mezzi necessari (computer, abbonamento internet, ecc.), perché, come ribadito più volte, odio lucrare su qualcosa che fu scritto per tramandare la conoscenza a tutti. È stata una scelta obbligata dopo anni di pubblico dominio (2012-2018), spero che il lettore possa capire. I links per l’ePub nelle varie librerie online puoi trovarli qua.

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Ne "Il Cnato di Helgi figlio di Hjorvardr" nella stanza 20 al verso "Hrimgerdr alza la sua coda" hai aggiunto la nota (si difende?). Credo che Hrimgerdr faccia riferimento alle giumente, che spostano la coda per predisporsi all'accoppiamento, infatti sta paragonando Atli a uno stallone... castrato. ;-) In pratica gli sta dicendo (per schernirlo) che si presenta bene a parole e nei gesti ma in realtà è "impotente". Dunque le si lascerebbe sedurre da un simile uomo... se lui fosse quel tipo d'uomo. :-D [chiedo venia per la romanizzazione dei caratteri]. Complimenti per la traduzione: dona realmente il senso e il pathos dell'opera. Ciao

Björn Pisano ha detto...

Interessante elaborazione!